martedì 17 dicembre 2013

Smart People Mobile: chi è smart, vince mobile!

Il Mobile Payment si sta gradualmente diffondendo anche in Italia e il consorzio Movincom, per familiarizzare meglio i potenziali utenti con questa modalità di pagamento, ha lanciato quest’anno due iniziative specifiche. La prima è il riconoscimento Smart City Mobile, andato a Vicenza, che premia la città che ha attivato il maggior numero di servizi di Mobile Payment sul circuito Bemoov; la seconda è il concorso Smart People Mobile, rivolto sia a chi già “paga mobile”, sia a chi non l’ha ancora mai fatto e vorrebbe saperne di più.


Il concorso, organizzato in partnership con AIM Vicenza, Alpitour, il Giornale di Vicenza, Mediaworld/Saturn e Glamoo, è partito lo scorso 29 novembre e durerà fino al 26 gennaio 2014. Aperto a tutti, comprende due livelli di gioco e diverse categorie di premi, per stimolare gli utenti a partecipare in modo sempre più attivo e coinvolto. Il primo livello, accessibile a chiunque si registri al concorso, mette in palio buoni Glamoo negli instant-win settimanali; mentre per tentare la fortuna nelle estrazioni mensili e finale, e aggiudicarsi i premi più ghiotti (3 iPhone5 e una settimana bianca Alpitour, tra gli altri), i giocatori devono iscriversi al servizio di mobile payment Bemoov e utilizzarlo per pagare via cellulare: ogni singola transazione aumenta le possibilità di essere estratti.
Al concorso possono partecipare i residenti in tutta Italia, ma chi abita a Vicenza, la Smart City Mobile 2013, avrà a disposizione un numero sempre crescente di servizi e prodotti “locali” acquistabili tramite Bemoov, e quindi maggiori possibilità di utilizzare la piattaforma e vincere i premi più ricchi (questo, va detto, soprattutto grazie all’attività dell’azienda di trasporti pubblici locale AIM Vicenza, che ha creduto fin dall’inizio nelle potenzialità del Mobile Payment inserendolo come metodo di pagamento dei suoi numerosi servizi).

Al di là dei legittimi obiettivi di ampliamento del database e di incremento delle iscrizioni a Bemoov, quello che trovo particolarmente interessante del concorso è la sua finalità “educativa”, naturalmente ben dissimulata dal meccanismo di gioco: creare l’abitudine all’utilizzo di Bemoov. L’idea sottintesa è che basti cominciare a usarlo – in questo caso, per avere più possibilità di vincere premi molto ambiti – per rendersi conto di quanto sia vantaggioso e quindi non smettere più, anche una volta concluso il concorso.

Un risultato indubbiamente molto smart, non vi pare?

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